NAVIGARE senza spendere UN EURO...si può!

No! In questo articolo non ti parlerò di come navigare in internet senza pagare abbonamenti o ricaricabili (truffando) perché non è etico e neanche giusto nei confronti di chi ha delle imprese da portare avanti. Parliamoci chiaro. E' davvero così importante parlare di quei 20, 30 o 40 euro che paghi al mese per internet, quando allo stesso tempo spendi centinaia di euro per cose inutili e superflue online?

In questo articolo riprenderò alcuni concetti di un mio precedente post, per vedere se si può (e come) navigare in internet senza ritrovarsi puntualmente in qualche pagina di vendita con il carrello pieno, la carta di credito già collegata e il bottone "compra" da cliccare.

E' possibile difendersi dall'acquisto selvaggio, compulsivo e istintivo che affligge l'epoca del consumismo, senza quindi spendere neanche un euro?

Viviamo nell'era di internet, degli smartphone, delle App sempre connesse. Siamo nel bene o nel male tracciati, comunichiamo i nostri dati, la nostra posizione, i nostri interessi e quant'altro con apparecchi sofisticati che usano queste informazioni per semplificarci la vita ma talvolta anche per farci spendere più facilmente.

E' risaputo infatti che esistono diverse tecniche e leve per indurre più facilmente i consumatori ad acquistare, anche online. Quest tema, legato al risparmio e alla gestione del denaro, è molto importante ed è un punto che merita di essere consapevolizzato, tant'è che ho dedicato un intero videocorso sul tema (scaricabile in omaggio con il mio ultimo libro "Personal Economy").

Ecco quindi tre semplici trucchi per ridurre al minimo la tua esposizione a queste armi di persuasione.

 1) Cookie e navigazione online.

Quando navighiamo in internet è importante tenere sempre a mente che ogni operazione che compiamo viene in qualche modo monitorata, salvata e riutilizzata a nostro vantaggio o svantaggio (a seconda delle circostanze). Questo è reso possibile grazie ai cookie, una porzione di testo (detto in maniera molto poco tecnica) che viene per l'appunto memorizzata e che permette di tenere traccia di ciò che visitiamo mentre navighiamo nel browser. A tempo debito queste informazioni verranno utilizzate per esempio per scegliere quali pubblicità farti vedere. Anche la tecnica del re-marketing (che può consistere nel farti vedere la pubblicità di siti appena visitati per esempio) sfrutta questa tecnologia.
Come risolvere il problema? Un modo molto semplice consiste nel non far memorizzare i cookie dai tuoi dispositivi. Se sei un utente che utilizza Chrome per navigare, potrai sfruttare la navigazione in incognito e rimanere "pulito" dopo la tua navigazione. In questo modo non verrai bombardato da pubblicità di siti che hai visitato solo per curiosità e avrai meno occasioni per venire risucchiato in acquisti inutili.

 2) Filtri anti spam.

Esatto, come dice il termine stesso sono filtri nati con l'intento di filtrare ed eliminare (alla vista) tutto ciò che riguarda per esempio un film appena uscito nelle sale (di cui non vuoi sapere in anticipo e per sbaglio i dettagli salienti) oppure l'ultima puntata della tua serie tv preferita (che non hai ancora potuto vedere e che non vorresti mai, e dico MAI, sapere in anticipo come evolverà). Siccome la loro caratteristica principale è quella di oscurare determinate informazioni, possono però essere utilizzati anche per eliminare alla vista possibili distrazioni, come i siti di acquisti online.
Sempre parlando di Google Chrome, esiste l'estensione Spoiler Protection che permette di bloccare alla lettura tutti i contenuti che contengono al loro interno una determinata parola chiave (per esempio Amazon) o una categoria, molto utile nel caso di spoiler. In questo modo sarà più difficile distrarsi e atterrare su siti dedicati agli acquisti, evitando alcune spese e mettendo così da parte un po' di soldi extra. 


3) Metodo e abitudini.

Anche con tutte le applicazioni e le accortezze del caso è però complicato riuscire ad evitare al 100% ogni possibile distrazione d'acquisto. E' per questo che si rende necessario avere un ottimo metodo e delle corrette abitudini per gestire il proprio comportamento online (e offline) ed evitare di buttare soldi in acquisti che lì per lì possono anche sembrare utili, ma che con il tempo si rivelano solo spese inutili. Purtroppo questo argomento è molto vasto. Per approfondirlo ti invito a leggere altri contenuti del blog e seguire le mie pagine social. Se vuoi fare prima ed avere già tutte le informazioni racchiuse in un unico volume (comodo e pratico) ti basterà ordinare il mio ultimo libro "Personal Economy", e ricevere gli esclusivi BONUS che ho deciso di offrire in REGALO a chi decide di acquistarlo.

Per tutti i dettagli e le informazioni ti basterà cliccare nella sezione "libri" di questo blog (in altro a destra). Buona lettura!

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