31 ottobre: la giornata mondiale del risparmio

errori risparmio Oct 31, 2018

Altro che Halloween e spese "fuori di testa". Il 31 ottobre è la giornata mondiale del risparmio, che quest'anno compie ben 94 anni e affronta il tema “Etica del risparmio e sviluppo”.

Esattamente un anno fa l'istantanea che era stata presentata proprio in quest'occasione, aveva messo in luce una serie di preoccupazioni non indifferenti.

La prima di queste preoccupazioni è nata da una considerevole fetta di popolazione, anche giovani, che facevano profondamente fatica a elevare il proprio livello di ricchezza patrimonio. La piramide sociale ed economica ha una fascia di persone in difficoltà sempre più ampia, a dispetto di quanto rappresentato da alcune teorie economiche.

Un altro punto che ha fatto riflettere è l'assenza di una programmazione a lungo termine. Sempre più spesso le persone che si ritrovano a risparmiare non lo fanno con una sorta di progettualità. In sostanza non c'è un piano di risparmio, tantomeno un progetto di reinvestimento delle somme accumulate.

Ciò che manca alle famiglie italiane è inoltre la visione della gestione famigliare parificata alla gestione aziendalistica. Non c'è sostanzialmente differenza tra la gestione aziendale, in cui il fine è l'utile, con la gestione delle risorse famigliari, in cui il fine è terminare l'anno con dei risparmi o perlomeno in pareggio. 

Ora la domanda che sorge spontanea è: quest'anno, cosa emergerà dagli ultimi dati?

La risposta potrebbe essere positiva, quindi migliore rispetto all'anno precedente, o negativa rispetto ai precedenti dati. Quello che io penso però, è che nella vita di tutti i giorni il miglioramento della società non si rispecchi in automatico sulla propria situazione economica. Non importa se le condizioni miglioreranno o peggioreranno, ma conta come cambia la TUA situazione economica/sociale. 

Se fai fatica a risparmiare, ad elevare il tuo livello di benessere e ricchezza, se non hai idea di come impostare un progetto a lungo termine, se non sai gestire correttamente il bilancio dell'azienda "famiglia", non importa quanto la società migliori, tu rimarrai sempre fermo, anzi finirai per staccarti sempre di più dalla massa che va avanti.

Non è un caso (o comunque non voglio crederlo) che proprio un anno fa ero in procinto di pubblicare il mio ultimo libro "Personal Economy", dedicato proprio alla gestione economica famigliare, basata (come dice il titolo stesso) sulla propria condizione economica, comprensivo di un'ampia parte dedicata alla programmazione su più periodi, anche a lungo termine. 

Vuoi migliorare la tua condizione economica e non sai da dove partire?

Ordina "Personal Economy" e inizia ora. 

 

 

Close

50% Completato

Hai quasi fatto!

Inserisci i tuoi dati nei campi vuoti per ottenere l'iscrizione alla newsletter.

Iscrivendoti potrai rimanere comodamente aggiornato e ricevere contenuti esclusivi.